Venice, 1998. Palazzo Soranzo on Campo san Polo. Here Giacomo Casanova knew senator Matteo Giovanni Bragadin that became his greatest patron / Venezia, 1998. Palazzo Soranzo a campo San Polo. Qui nel 1746 Giacomo Casanova conobbe il senatore Matteo Giovanni Bragadin che divenne il suo maggior protettore - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Palazzo Bragadin. Here Giacomo Casanova lived from 1748 to 1755, guest of his greatest patron, senator Matteo Giovanni Bragadin / Venezia, 1998. Palazzo Bragadin. Qui Giacomo Casanova visse dal 1748 al 1755 ospite del suo maggior protettore, il senatore  Matteo Giovanni Bragadin - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Palazzo Bragadin. Here Giacomo Casanova lived from 1748 to 1755, guest of his greatest patron, senator Matteo Giovanni Bragadin / Venezia, 1998. Palazzo Bragadin. Qui Giacomo Casanova visse dal 1748 al 1755 ospite del suo maggior protettore, il senatore  Matteo Giovanni Bragadin - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Staff of the Ivos Restaurant on Ramo dei Fuseri at 1809. Here was located the pied-a-terre of Marco Dandolo, friend and patron of Giacomo Casanova that used it as usual place of residence until the Dandolos death / Venezia, 1998. Lo staff del ristorante da Ivo in calle dei fuseri al numero 1809. Qui si trovava il casino di Marco Dandolo, amico e protettore di Casanova che lo usò come luogo di rappresentanza fino alla morte del Dandolo  - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Pied-a-terre of Marco Dandolo. For Giacomo Casanova it was an usual place of residence that he used also as correspondence address until the Dandolos death / Venezia, 1998. Casino di Marco Dandolo. Per Giacomo Casanova questa fu una residenza abituale, dove si faceva inviare anche la corrispondenza, che usò fino alla morte del Dandolo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Pied-a-terre of Marco Dandolo. For Giacomo Casanova it was an usual place of residence that he used also as correspondence address until the Dandolos death / Venezia, 1998. Casino di Marco Dandolo. Per Giacomo Casanova questa fu una residenza abituale, dove si faceva inviare anche la corrispondenza, che usò fino alla morte del Dandolo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Pied-a-terre of Giacomo Casanova at San Moisè / Venezia, 1998. Casino di Casanova a San Moisè - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Pied-a-terre of Giacomo Casanova at San Moisè / Venezia, 1998. Casino di Casanova a San Moisè - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Pied-a-terre of Giacomo Casanova at San Moisè / Venezia, 1998. Casino di Casanova a San Moisè - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Pied-a-terre of Giacomo Casanova at San Moisè / Venezia, 1998. Casino di Casanova a San Moisè - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Portrait of Giustiniana Wynne (1737-1791), wife of ambassador Filippo Giuseppe Orsini-Rosenberg. She was friend of Giacomo Casanova and mistress of another friend of his, Andrea Memmo / Ritratto di Giustiniana Wynne (1737-1791), moglie dellambasciatore Filippo Giuseppe Orsini-Rosenberg. Fu amica di Giacomo Casanova e amante un altro suo amico, Andrea Memmo - Reproduced by Marcello Mencarini
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Venice 1998. Palazzo Loredan dellambasciatore is a 15th century palace near the Academy Bridge often frequented by Giacomo Casanova. Once it belonged to the Loredan family and was called dellambasciatore (of the ambassador) because it was the rental residence of the ambassadors of the Austrian Empire in Venice. In the time of Giacomo Casanova here lived his friend Giustiniana Wynne, wife of ambassador Filippo Giuseppe Orsini-Rosenberg and mistress of another friend of Casanova, Andrea Memmo  / Venezia 1998. Palazzo Loredan dellambasciatore è un palazzo del 15° secolo vicino al ponte dellAccademia che Giacomo Casanova frequentava spesso. Un tempo apparteneva alla famiglia Loredan ed era detto dellambasciatore perché veniva affittato come residenza degli ambasciatori dellImpero austriaco. Ai tempi di Giacomo Casanova vi abitava una sua sua amica, Giustiniana Wynne, moglie dellambasciatore Filippo Giuseppe Orsini-Rosenberg e amante di un altro caro amico di Casanova, Andrea Memmo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Drawing of the San Benedetto Theater, built in 1755 by the Grimani family. After a fire in 1773 it was reopened while Giacomo Casanova was in the Piombi jail. He attended often this theater because a lot of his friends, actors and dancers, worked here. In 1868 it was called Teatro Rossini / Disegno del Teatro San Benedetto, costruito nel 1755 dalla famiglia Grimani. Dopo un incendio nel 1773 fu riaperto mentre Giacomo Casanova era incarcerato ai Piombi. Frequentò spesso questo teatro perché molti dei suoi amici attori e ballerini lavoravano qui. Nel 1868 fu chiamato Teatro Rossini - Reproduced by Marcello Mencarini
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Venice, 1998. Calle Nani. Here, in one of these homes near Palazzo Malipiero, lived Angela Cattarina Tosello. She was the daughter of painter Iseppo Tosello and niece of his brother, the priest Tosello of St. Samuel Church. She exercised an irresistible attraction over the young Giacomo Casanova / Venezia, 1998. Calle Nani. In una di queste case vicino a Palazzo Malipiero viveva Angela Cattarina Tosello, figlia del pittore Iseppo Tosello e nipotedel di lui fratello, il curato Tosello della chiesa di San Samuele. Il giovane Giacomo Casanova ebbe per la ragazza una grande attrazione - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova lived here for short time in 1743 and attended it often from 1744 and 1782 when he had a fight with Giovanni Carlo Grimani. The Grimani family patronized theaters and protected actors or playwrights like Carlo Goldoni and was owner in Venice of theaters like the San Samuele Theater / Venezia, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova vi abitò per breve tempo nel 1743. Lo frequentò spesso tra il 1744 e il 1782, quando litigò con il padrone di casa, Giovanni Carlo Grimani. La famiglia Grimani finanziò teatri e protesse attori e commediografi come Carlo Goldoni e fu proprietaria di diversi teatri a Venezia, come il teatro San Samuele - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova lived here for short time in 1743 and attended it often from 1744 and 1782 when he had a fight with Giovanni Carlo Grimani. The Grimani family patronized theaters and protected actors or playwrights like Carlo Goldoni and was owner in Venice of theaters like the San Samuele Theater / Venezia, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova vi abitò per breve tempo nel 1743. Lo frequentò spesso tra il 1744 e il 1782, quando litigò con il padrone di casa, Giovanni Carlo Grimani. La famiglia Grimani finanziò teatri e protesse attori e commediografi come Carlo Goldoni e fu proprietaria di diversi teatri a Venezia, come il teatro San Samuele - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova lived here for short time in 1743 and attended it often from 1744 and 1782 when he had a fight with Giovanni Carlo Grimani. The Grimani family patronized theaters and protected actors or playwrights like Carlo Goldoni and was owner in Venice of theaters like the San Samuele Theater / Venezia, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova vi abitò per breve tempo nel 1743. Lo frequentò spesso tra il 1744 e il 1782, quando litigò con il padrone di casa, Giovanni Carlo Grimani. La famiglia Grimani finanziò teatri e protesse attori e commediografi come Carlo Goldoni e fu proprietaria di diversi teatri a Venezia, come il teatro San Samuele - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Drawing of Palazzo Grimani in Venice. Giacomo Casanova lived here for short time in 1743 and attendeded it often from 1744 and 1782 when he had a fight with Giovanni Carlo Grimani. The Grimani family patronized theaters and protected actors or playwrights like Carlo Goldoni and was owner in Venice of theaters like the San Samuele Theater / Disegno di Palazzo Grimani a Venezia. Giacomo Casanova vi abitò per breve tempo nel 1743. Lo frequentò spesso tra il 1744 e il 1782, quando litigò con il padrone di casa, Giovanni Carlo Grimani. La famiglia Grimani finanziò teatri e protesse attori e commediografi come Carlo Goldoni e fu proprietaria di diversi teatri a Venezia, come il teatro San Samuele - Reproduced by Marcello Mencarini
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Venice, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova lived here for short time in 1743 and attended it often from 1744 and 1782 when he had a fight with Giovanni Carlo Grimani. The Grimani family patronized theaters and protected actors or playwrights like Carlo Goldoni and was owner in Venice of theaters like the San Samuele Theater / Venezia, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova vi abitò per breve tempo nel 1743. Lo frequentò spesso tra il 1744 e il 1782, quando litigò con il padrone di casa, Giovanni Carlo Grimani. La famiglia Grimani finanziò teatri e protesse attori e commediografi come Carlo Goldoni e fu proprietaria di diversi teatri a Venezia, come il teatro San Samuele - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova lived here for short time in 1743 and attended it often from 1744 and 1782 when he had a fight with Giovanni Carlo Grimani. The Grimani family patronized theaters and protected actors or playwrights like Carlo Goldoni and was owner in Venice of theaters like the San Samuele Theater / Venezia, 1998. Palazzo Grimani. Giacomo Casanova vi abitò per breve tempo nel 1743. Lo frequentò spesso tra il 1744 e il 1782, quando litigò con il padrone di casa, Giovanni Carlo Grimani. La famiglia Grimani finanziò teatri e protesse attori e commediografi come Carlo Goldoni e fu proprietaria di diversi teatri a Venezia, come il teatro San Samuele - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Convent of St. Mary of Health planned by Baldassarre Longhena architect. Since 1815 it has been become a patriarchal seminary. Here in 1742 Giacomo Casanova studied physics / Venezia, 1998. Convento di Santa Maria della Salute edificato dallarchitetto Baldassarre Longhena nel 1669. Dal 1815 è diventato seminario patriarcale. Qui nel 1742 Giacomo Casanova studiò fisica- ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Convent of St. Mary of Health planned by Baldassarre Longhena architect. Since 1815 it has been become a patriarchal seminary. Here in 1742 Giacomo Casanova studied physics / Venezia, 1998. Convento di Santa Maria della Salute edificato dallarchitetto Baldassarre Longhena nel 1669. Dal 1815 è diventato seminario patriarcale. Qui nel 1742 Giacomo Casanova studiò fisica- ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Portrait of Giorgio Baffo, great friend and patron of Giacomo Casanova and his family / Ritratto del patrizio Giorgio Baffo, grande amico e protettore di Giacomo Casanova e della sua famiglia - Reproduced by Marcello Mencarini
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Venice, 1998. Palazzo Bellavite on Campo San Maurizio. Here lived Giorgio Baffo, great friend and patron of Giacomo Casanova and his family / Venezia, 1998. Palazzo Bellavite in campo San Maurizio. Era la dimora del patrizio Giorgio Baffo, grande amico e protettore di Giacomo Casanova e della sua famiglia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Palazzo Bellavite on Campo San Maurizio. Here lived Giorgio Baffo, great friend and patron of Giacomo Casanova and his family / Venezia, 1998. Palazzo Bellavite in campo San Maurizio. Era la dimora del patrizio Giorgio Baffo, grande amico e protettore di Giacomo Casanova e della sua famiglia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Drawing of Giacomo Casanova as a boy (illustration from the Mémoires) / Disegno di Giacomo Casanova da ragazzo (illustrazione dalle Memorie) - Reproduced by Marcello Mencarini
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Portrait of Teresa Imer. Giacomo Casanova as a boy fell in love with her when she was seventeen years old. She was daughter of comic actor Giuseppe Imer and became a favourite of senator Alvise Gasparo Malipiero. When he found Casanova courting her, he turned him out of his palace / Ritratto di Teresa Imer. Quando aveva 17 anni, Casanova si innamorò di lei. Era la figlia diciassettenne dellattore comico Giusepe Imer e protetta del senatore Alvise Gasparo Malipiero che quando scoprì Giacomo Casanova a corteggiarla, lo scacciò dal suo palazzo  - Reproduced by Marcello Mencarini
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Venice, 1998. Home of Teresa Imer on Corte del Duca Sforza at numbers 3063 and 3065. This seventeen years old girl was daughter of comic actor Giuseppe Imer and became a favourite of senator Alvise Gasparo Malipiero. Giacomo Casanova as a boy usually attended Palazzo Malipiero and fell in love with her, but when the senator realized it, he turned him out of his palace / Venezia, 1998. Casa di Teresa Imer in corte del duca Sforza ai numeri 3063 e 3065. Teresa Imer era la figlia diciassettenne dellattore comico Giusepe Imer e protetta del senatore Alvise Gasparo Malipiero. Giacomo Casanova la corteggiava, ma quango il senatore se ne accorse lo scacciò dal suo palazzo che frequentava abitualmente  - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Home of Teresa Imer on Corte del Duca Sforza at numbers 3063 and 3065. This seventeen years old girl was daughter of comic actor Giuseppe Imer and became a favourite of senator Alvise Gasparo Malipiero. Giacomo Casanova as a boy usually attended Palazzo Malipiero and fell in love with her, but when the senator realized it, he turned him out of his palace / Venezia, 1998. Casa di Teresa Imer in corte del duca Sforza ai numeri 3063 e 3065. Teresa Imer era la figlia diciassettenne dellattore comico Giusepe Imer e protetta del senatore Alvise Gasparo Malipiero. Giacomo Casanova la corteggiava, ma quango il senatore se ne accorse lo scacciò dal suo palazzo che frequentava abitualmente  - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò), decoration on the entrance door with the Malipiero coat of arm. This palace is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero, oggi Barnabò, frontone con lo stemma dei Malipiero sopra la porta dingresso. Si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Well in the garden of Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò) with a portrait of Alvise Gasparo Malipiero in bas-relief. This palace is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Pozzo nel giardino di Palazzo Malipiero (oggi Barnabò) con un ritratto di Alvise Gasparo Malipiero in bassorilievo. Il palazzo si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò), well in the garden with a portrait of Alvise Gasparo Malipiero in bas-relief. This palace is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy attended this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero (oggi Barnabò), pozzo nel giardino con un ritratto di Alvise Gasparo Malipiero in bassorilievo. Il palazzo si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Door on the garden of Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò). It is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero, oggi Barnabò, porta sul giardino. Il palazzo si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Lantico proprietario, il senatore Alvise Gasparo Malipiero, fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Facade on the Grand Canal of Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò). It is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero, oggi Barnabò, facciata sul Canal Grande. Si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Facade on the Grand Canal of Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò). It is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero, oggi Barnabò, facciata sul Canal Grande. Si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò). It is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero, oggi Barnabò. Si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Facade on the Grand Canal of Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò). It is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero, oggi Barnabò, facciata sul Canal Grande. Si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Facade on the Grand Canal of Palazzo Malipiero (now Palazzo Barnabò). It is located on campo San Samuele at numbers 3200 and 3201. Senator Alvise Gasparo Malipiero, owner of this palace in that time, was patron of Giacomo Casanova who as a boy frequented this house on almost all days from 1740 to 1742-43. It borders on the home of Teresa Imer. Through the garden Malipiero could see the girl and he fell in love with her. When he found Casanova courting her, turned him out of the house forever / Venezia, 1998. Palazzo Malipiero, oggi Barnabò, facciata sul Canal Grande. Si apre in campo San Samuele ai numeri 3200 e 3201. Alvise Gasparo Malipiero fu il protettore di Giacomo Casanova che da ragazzo frequentò il palazzo quasi tutti i giorni, dal 1740 al 1742-43. Confinava con la casa di Teresa Imer. Attraverso il giardino il senatore poteva scorgere la stanza della giovane della quale si innamorò fino a farne una protetta. Sorprese Casanova a corteggiarla e lo cacciò dal palazzo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Parish of San Samuele in Venice on a plan of the eighteenth century by Lodovico Ughi. In this district Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and here he lived as a child / La parrocchia di San Samuele a Venezia sulla mappa settecentesca di Lodovico Ughi. In questa zona nacque Giacomo Casanova il 2 aprile 1725 e trascorse la sua infanzia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Parish of San Samuele in Venice on a plan of the eighteenth century by Lodovico Ughi. In this district Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and here he lived as a child / La parrocchia di San Samuele a Venezia sulla mappa settecentesca di Lodovico Ughi. In questa zona nacque Giacomo Casanova il 2 aprile 1725 e trascorse la sua infanzia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Parish of San Samuele in Venice on a plan of the eighteenth century by Lodovico Ughi. In this district Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and here he lived as a child / La parrocchia di San Samuele a Venezia sulla mappa settecentesca di Lodovico Ughi. In questa zona nacque Giacomo Casanova il 2 aprile 1725 e trascorse la sua infanzia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Parish of San Samuele in Venice on a plan of the eighteenth century by Lodovico Ughi. In this district Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and here he lived as a child / La parrocchia di San Samuele a Venezia sulla mappa settecentesca di Lodovico Ughi. In questa zona nacque Giacomo Casanova il 2 aprile 1725 e trascorse la sua infanzia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Parish of San Samuele in Venice on a plan of the eighteenth century by Lodovico Ughi. In this district Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and here he lived as a child / La parrocchia di San Samuele a Venezia sulla mappa settecentesca di Lodovico Ughi. In questa zona nacque Giacomo Casanova il 2 aprile 1725 e trascorse la sua infanzia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Corte delle Muneghe, where lived Marzia Farussi, gran mother of Giacomo Casanova. Casanova stayed at his grand mother during the long absences of his mother Zanetta who was an actress / Venezia, 1998. Corte delle Muneghe, dove abitava Marzia Farussi, nonna di Giacomo Casanova. Casanova viveva con la nonna durante i lunghi periodi di assenza della madre, lattrice Zanetta - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. Corte delle Muneghe, where lived Marzia Farussi, gran mother of Giacomo Casanova. Casanova stayed at his grand mother during the long absences of his mother Zanetta who was an actress / Venezia, 1998. Corte delle Muneghe, dove abitava Marzia Farussi, nonna di Giacomo Casanova. Casanova viveva con la nonna durante i lunghi periodi di assenza della madre, lattrice Zanetta - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Painting of the San Samuele Theater. It was a very important theater in Venice in the time of Giacomo Casanova who played the violin here in the 1745-1746 season. It was closed in 1818 and became a storehouse. It reopened after some time but was demolished at the end of  the nineteenth century. Now in its place there is a school. / Dipinto del Teatro San Samuele. Fu un teatro molto attivo e famoso ai tempi di Giacomo Casanova che qui suonò il violino nella stagione 1745-46. Nel 1818 fu chiuso e trasformato in magazzino. Riaprì dopo qualche tempo, ma fu demolito alla fine dellOttocento. Oggi vi sorge una scuola - Reproduced by Marcello Mencarini
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Drawing of the San Samuele Theater. It was a very important theater in Venice in the time of Giacomo Casanova who played the violin here in the 1745-1746 season. It was closed in 1818 and became a storehouse. It reopened after some time but was demolished at the end of  the nineteenth century. Now in its place there is a school. / Disegno del Teatro San Samuele. Fu un teatro molto attivo e famoso ai tempi di Giacomo Casanova che qui suonò il violino nella stagione 1745-46. Nel 1818 fu chiuso e trasformato in magazzino. Riaprì dopo qualche tempo, ma fu demolito alla fine dellOttocento. Oggi vi sorge una scuola - Reproduced by Marcello Mencarini
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Drawing of the San Samuele Theater. It was a very important theater in Venice in the time of Giacomo Casanova who played the violin here in the 1745-1746 season. It was closed in 1818 and became a storehouse. It reopened after some time but was demolished at the end of  the nineteenth century. Now in its place there is a school. / Disegno del Teatro San Samuele. Fu un teatro molto attivo e famoso ai tempi di Giacomo Casanova che qui suonò il violino nella stagione 1745-46. Nel 1818 fu chiuso e trasformato in magazzino. Riaprì dopo qualche tempo, ma fu demolito alla fine dellOttocento. Oggi vi sorge una scuola - Reproduced by Marcello Mencarini
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Venice, 1998. Calle del Teatro where the San Samuele Theater was located. It was a very important theater in Venice in the time of Giacomo Casanova who played the violin here in the 1745-1746 season. It was closed in 1818 and became a storehouse. It reopened after some time but was demolished at the end of  the nineteenth century. Now in its place there is a school / Venezia, 1998. Calle del teatro dove sorgeva il teatro San Samuele. Fu un teatro molto attivo e famoso ai tempi di Giacomo Casanova che qui suonò il violino nella stagione 1745-46. Nel 1818 fu chiuso e trasformato in magazzino. Riaprì dopo qualche tempo, ma fu demolito alla fine dellOttocento. Oggi vi sorge una scuola - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Silhouette of actress Giovanna Maria (said Zanetta) Farussi, mother of Giacomo Casanova / Silhouette dellattrice Giovanna Maria (detta Zanetta) Farussi, madre di Giacomo Casanova - Reproduced by Marcello Mencarini
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Document attesting Giacomo Casanova received the minor orders in 1741 at age of sixteen / Registrazione dellimpartizione degli ordini minori a giacomo Casanova nel 1741, quando aveva 16 anni - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Document attesting Giacomo Casanova received the clerical tonsure in 1740 at age of fifteen / Registrazione dellimpartizione della tonsura clericale a Giacomo Casanova nel 1740, quando aveva 15 anni - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Baptismal act of Giacomo Casanova. He was baptized on April 5, 1725 in St. Samuel Church in Venice/ Atto di battesimo di Giacomo Casanova. Fu battezzato il 5 aprile 1725 nella chiesa di San Samuele a Venezia - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
St. Samuel Church (on the right) and Palazzo Malipiero (on the left) in the time of Giacomo Casanova / Chiesa di San Samuele e Palazzo Malipiero al tempo di Giacomo Casanova - Reproduced by Marcello Mencarini
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Venice, 1998. Baptismal font in the St. Samuel Church. Here Giacomo Casanova was baptized on 5 April 1725 / Venezia, 1998. Fonte battesimale della Chiesa di San Samuele. Qui Giacomo Casanova fu battezzato il 5 aprile 1725 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. St. Samuel Church, on the left the baptismal font. Here Giacomo Casanova was baptized on April 5, 1725 /  Venezia, 1998. Chiesa di San Samuele, a sinistra il fonte batttesimale. Qui Giacomo Casanova fu battezzato il 5 aprile 1725 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. St. Samuel Church, on the left the baptismal font. Here Giacomo Casanova was baptized on April 5, 1725 /  Venezia, 1998. Chiesa di San Samuele, a sinistra il fonte batttesimale. Qui Giacomo Casanova fu battezzato il 5 aprile 1725 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. St. Samuel Church where Giacomo Casanova was baptized on April 5, 1725. Here, when he was fifteen years old, he received the clerical tonsure in 1740 and the minor orders in 1741 /  Venezia, 1998. Chiesa di San Samuele dove Giacomo Casanova fu battezzato il 5 aprile 1725 e dove a quindici anni ricevette la tonsura nel 1740 e gli ordini minori nel 1741 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. St. Samuel Church where Giacomo Casanova was baptized on April 5, 1725. Here, when he was fifteen years old, he received the clerical tonsure in 1740 and the minor orders in 1741 /  Venezia, 1998. Chiesa di San Samuele dove Giacomo Casanova fu battezzato il 5 aprile 1725 e dove a quindici anni ricevette la tonsura nel 1740 e gli ordini minori nel 1741 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. St. Samuel Church where Giacomo Casanova was baptized on April 5, 1725. Here, when he was fifteen years old, he received the clerical tonsure in 1740 and the minor orders in 1741 /  Venezia, 1998. Chiesa di San Samuele dove Giacomo Casanova fu battezzato il 5 aprile 1725 e dove a quindici anni ricevette la tonsura nel 1740 e gli ordini minori nel 1741 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice, 1998. St. Samuel Church where Giacomo Casanova was baptized on April 5, 1725. Here, when he was fifteen years old, he received the clerical tonsure in 1740 and the minor orders in 1741 /  Venezia, 1998. Chiesa di San Samuele dove Giacomo Casanova fu battezzato il 5 aprile 1725 e dove a quindici anni ricevette la tonsura nel 1740 e gli ordini minori nel 1741 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Alessandro Arrigoni, present owner of the home where Giaomo Casanova probably was born in 1725 and lived since 1743, in his home on Calle Malipiero (formerly Calle della Commedia) at number 3082 / Alessandro Arrigoni, atuale proprietario della casa dove Giacomo Casanova probabilmente nacque nel 1725 e visse fino al 1743, nella sua casa in calle Malipiero (già calle della commedia) al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Alessandro Arrigoni, present owner of the home where Giaomo Casanova probably was born in 1725 and lived since 1743, in his home on Calle Malipiero (formerly Calle della Commedia) at number 3082 / Alessandro Arrigoni, atuale proprietario della casa dove Giacomo Casanova probabilmente nacque nel 1725 e visse fino al 1743, nella sua casa in calle Malipiero (già calle della commedia) al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Alessandro Arrigoni, present owner of the home where Giaomo Casanova probably was born in 1725 and lived since 1743, in front of his home on Calle Malipiero (formerly Calle della Commedia) at number 3082 / Alessandro Arrigoni, atuale proprietario della casa dove Giacomo Casanova probabilmente nacque nel 1725 e visse fino al 1743, davanti alla sua casa in calle Malipiero (già calle della commedia) al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Furniture restorer and mask maker Alberto Gallo in front of his workshop on Calle Malipiero (formerly calle della commedia) where Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and where he lived since 1743 in a rental home, probably at current number 3082 / Venezia 1998. Alberto Gallo, restauratore di mobili e fabbricante di maschere, di fronte al suo laboratorio in Calle Malipiero (già calle della commedia), dove Giacomo Casanova nacque il 2 aprile 1725 e abitò fino al 1743 in una casa che la sua famiglia aveva in affitto, probabilmente quella che oggi si trova al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Furniture restorer and mask maker Alberto Gallo in front of his workshop on Calle Malipiero (formerly calle della commedia) where Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and where he lived since 1743 in a rental home, probably at current number 3082 / Venezia 1998. Alberto Gallo, restauratore di mobili e fabbricante di maschere, di fronte al suo laboratorio in Calle Malipiero (già calle della commedia), dove Giacomo Casanova nacque il 2 aprile 1725 e abitò fino al 1743 in una casa che la sua famiglia aveva in affitto, probabilmente quella che oggi si trova al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Artist Gigi Bon holding a work of hers in front of her workshop on Calle Malipiero (formerly calle della commedia) where Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and where he lived since 1743 in a rental home, probably at current number 3082 / Venezia 1998. Lartista Gigi Bon con una sua opera di fronte al suo studio in Calle Malipiero (già calle della commedia), dove Giacomo Casanova nacque il 2 aprile 1725 e abitò fino al 1743 in una casa che la sua famiglia aveva in affitto, probabilmente quella che oggi si trova al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Calle Malipiero (formerly Calle della Commedia) where Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and where he lived since 1743 in a rental home, probably at current number 3082 / Venezia 1998. Calle Malipiero (già calle della commedia), dove Giacomo Casanova nacque il 2 aprile 1725 e abitò fino al 1743 in una casa che la sua famiglia aveva in affitto, probabilmente quella che oggi si trova al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Venice 1998. Calle Malipiero (formerly Calle della Commedia) where Giacomo Casanova was born on April 2, 1725 and where he lived since 1743 in a rental home, probably at current number 3082 / Venezia 1998. Calle Malipiero (già calle della commedia), dove Giacomo Casanova nacque il 2 aprile 1725 e abitò fino al 1743 in una casa che la sua famiglia aveva in affitto, probabilmente quella che oggi si trova al numero 3082 - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, 1983. Director of photography Enrico Menczer on the set of sitcom Casa Cecilia directed by Vittorio De Sisti / Roma, 1983. Il direttore della fotografia Enrico Menczer sul set della sitcom Casa Cecilia diretta da Vittorio De Sisti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, 1983. Actors Giancarlo Dettori and Delia Scala on the set of sitcom Casa Cecilia directed by Vittorio De Sisti / Roma, 1983. Gli attori Giancarlo Dettori e Delia Scala sul set della sitcom Casa Cecilia diretta da Vittorio De Sisti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, 1983. Actors Giancarlo Dettori and Delia Scala on the set of sitcom Casa Cecilia directed by Vittorio De Sisti / Roma, 1983. Gli attori Giancarlo Dettori e Delia Scala sul set della sitcom Casa Cecilia diretta da Vittorio De Sisti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, 1983. Actors Stefania Graziosi, Giancarlo Dettori, Delia Scala, Claudio Mazzenga, Davide Lepore on the set of sitcom Casa Cecilia directed by Vittorio De Sisti / Roma, 1983. Gli attori Stefania Graziosi, Giancarlo Dettori, Delia Scala, Claudio Mazzenga, Davide Lepore sul set della sitcom Casa Cecilia diretta da Vittorio De Sisti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Gulf of Sorrento viewed from the room of tenor Enrico Caruso in the Vittoria Hotel in Sorrento / Il Golfo di Sorrento visto dalla stanza di Enrico Caruso nellhotel Vittoria di Sorrento - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Sorrento, about 1990. Piano of tenor Enrico Caruso in his room at the Vittoria Hotel in Sorrento / Sorrento, 1990 circa. Il pianoforte del tenore Enrico Caruso nella sua camera dellHotel Vittoria di Sorrento - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Sorrento, about 1990. Piano of tenor Enrico Caruso in his room at the Vittoria Hotel in Sorrento / Sorrento, 1990 circa. Il pianoforte del tenore Enrico Caruso nella sua camera dellHotel Vittoria di Sorrento - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Sorrento, about 1990. Room of tenor Enrico Caruso in the Vittoria Hotel in Sorrento / Sorrento, 1990 circa. La stanza del tenore Enrico Caruso nellHotel Vittoria di Sorrento - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Sorrento, about 1990. Mr. Paolo Esposito, owner of Enrico Caruso Restaurant, and his staff / Sorrento, 1990 circa. Paolo Esposito, proprietario del ristorante Enrico Caruso, e il suo staff - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Naples, about 1990. Monument to tenor Enrico Caruso / Napoli, 1990 circa. Monumento a Enrico Caruso - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Naples, about 1990. Monument to tenor Enrico Caruso / Napoli, 1990 circa. Monumento a Enrico Caruso - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Naples, about 1990. Present owners, LAstorina family, in the tenor Enrico Caruso birthplace / Napoli, 1990 circa. Gli attuali proprietari, i signori LAstorina, nella Casa natale del tenore Enrico Caruso - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Naples, about 1990. Present owners, LAstorina family,  on the terrace of the  tenor Enrico Caruso birthplace / Napoli, 1990 circa. Gli attuali proprietari, i signori LAstorina, sulla terrazza della Casa natale del tenore Enrico Caruso - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Naples, about 1990. Present owners, LAstorina family,  on the terrace of the  tenor Enrico Caruso birthplace / Napoli, 1990 circa. Gli attuali proprietari, i signori LAstorina, sulla terrazza della Casa natale del tenore Enrico Caruso - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, Casal del Marmo Juvenile Prison. Gipsies waiting outside to visit prisonners / Roma, Carcere Minorile di Casal del Marmo. Zingare che aspettano fuori dalla prigione per far visita a dei detenuti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison. Music workhop / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti. Laboratorio musicale - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Turin, Ferrante Aporti Juvenile Prison / Torino, Carcere minorile Ferrante Aporti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, Casal del Marmo Juvenile Prison / Roma, Carcere Minorile di Casal del Marmo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, Casal del Marmo Juvenile Prison. Key of a cell / Roma, Carcere Minorile di Casal del Marmo. Chiave di una cella - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, Casal del Marmo Juvenile Prison. Drawings of some inmates / Roma, Carcere Minorile di Casal del Marmo. Disegni dei detenuti - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, Casal del Marmo Juvenile Prison / Roma, Carcere Minorile di Casal del Marmo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, Casal del Marmo Juvenile Prison. Pottery workshop / Roma, Carcere Minorile di Casal del Marmo. Laboratorio di ceramica - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
Rome, Casal del Marmo Juvenile Prison / Roma, Carcere Minorile di Casal del Marmo - ©Marcello Mencarini/Rosebud2
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